GIORNATE EMATOLOGICHE VICENTINE

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VII° EDIZIONE GIORNATE EMATOLOGICHE VICENTINE

Vicenza, 10-12 ottobre 2016 Palazzo Bonin-Longare

 

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Le Giornate Ematologiche Vicentine sono giunte alla VII edizione.

Il programma, pur mantenendo il formato consueto, cerca di cogliere gli spunti più innovativi che la nostra disciplina, da sempre proiettata a esplorare nuove frontiere, ha aperto in quest’ultimo periodo. In linea con il tradizionale formato, saranno protagonisti sia argomenti propri dell’ematologia oncologica che temi attinenti alle malattie ematologiche non maligne.
Il simposio inaugurale tratterà gli aspetti più recenti della terapia dell’emofilia, dalle nuove prospettive nella terapia sostitutiva consentite dai concentrati di ultima generazione ai progressi in campo riabilitativo e nella diagnostica precoce delle artropatie.
L’integrazione della ricerca clinica – oggigiorno spesso orientata verso la sperimentazione di farmaci innovativi – all’interno dell’attività assistenziale apre la prospettiva di migliorare sempre più gli standard diagnostici e terapeutici, e non può prescindere dal contesto normativo che regola la sperimentazione clinica dei farmaci, a scopo di profitto o non, e il contributo che l’industria può offrire in questo settore. Il tema verrà dibattuto in una tavola rotonda con la partecipazione di esperti provenienti da istituzioni pubbliche e private.
Alla medicina di precisione, resa possibile dai recentissimi progressi tecnologici, è dedicata una seconda tavola rotonda che analizzerà l’integrazione dei contributi consentiti dalla genomica nella valutazione dei fattori di rischio e prognostici e nella successiva individualizzazione delle terapie.
Un simposio verrà dedicato alle terapie cellulari avanzate, che mentre aprono scenari e prospettive esaltanti trovano non pochi ostacoli normativi, economici e di concreta applicazione in un ambito nel quale l’industria sta entrando con enormi investimenti economici.

Gli incontri con l’Esperto mattutini saranno l’occasione per discutere della moderna cura delle piastrinopenie immuni e delle anemie da alterato metabolismo del ferro, due settori dell’ ematologia “benigna” tra i più fecondi per novità diagnostiche e terapeutiche.
Altre sessioni saranno dedicate al mieloma multiplo, ai linfomi a basso grado, alla leucemia linfatica cronica e al linfoma di Hodgkin, settori dell’ematologia oncologica che verranno rivisitati dai più importanti esperti nazionali, con un focus diretto soprattutto sui nuovi farmaci, da poco entrati o attesi a breve nell’armamentario terapeutico dell’ematologo, e che rappresenteranno una sfida tra appropriatezza prescrittiva e limitazioni di budget.
Altrettanto interessanti saranno i focus sui nuovi anticoagulanti orali, sulle citopenie ereditarie e acquisite, sulle sindromi mieloproliferative “minori” come le eritrocitosi idiopatiche e le mastocitosi e sulle sindromi emorragiche, che costituiscono uno dei più frequenti motivi di richiesta di consulenza ematologica.

Fra crescenti difficoltà economiche, vincoli organizzativi e gestionali e incombenze burocratiche che sottraggono spazio, tempo e risorse all’assistenza, confidiamo che questa settima edizione delle Giornate Ematologiche Vicentine che inaugura un nuovo corso nella Divisione di Ematologia di Vicenza, possa contribuire a mantenere progettualità condivise ed offrire un’occasione di crescita culturale e professionale.